News

20/08/2022

Nubifragi e siccità, l'importanza della prevenzione

«Ogni euro speso in prevenzione idrogeologica ne fa risparmiare 8 per danni successivi, oltre a creare occupazione stabile e salvare vite umane. Per questo oggi il più importante degli investimenti da fare è la messa in sicurezza del nostro territorio, con un piano straordinario che metta a sistema risorse ordinarie, comunitarie e del Pnrr». A dirlo è il segretario generale della Fillea Cgil Alessandro Genovesi, sottolineando come la logica della sostenibilità e della riduzione dell’impatto ambientale debba essere sempre più centrale nelle politiche economiche del nostro Paese, contribuendo così anche al rilancio dell’occupazione.
«Tra siccità e nubifragi, tutti effetti evidenti del cambiamento climatico con cui dovremmo convivere sempre di più, l’Italia è il Paese più a rischio tra tutti quelli che si affacciano sul Mediterraneo, con miliardi di euro di danni e rischi per la vita di migliaia di persone», dichiara ancora Genovesi. «Alle  forze politiche che si candidano al Governo del Paese – aggiunge – chiediamo di impregnarsi per varare un piano straordinario pluriennale per la cura del territorio. Da un lato con infrastrutture diffuse per la cattura delle precipitazioni ordinarie ed eccezionali e per il mantenimento delle risorse idriche con una manutenzione straordinaria di acquedotti ed invasi e, dall’altro, con una serie di interventi  per de-impermeabilizzare centinaia di km di torrenti e alvei tombati, mettere in sicurezza versanti e strade secondarie, curare e rimboscare le aree verdi, ripristinare e pulire i corsi d’acqua, i fiumi e le dispersioni a mare. Insomma serve un piano straordinario per curare urgentemente il territorio e le città, grandi e piccole, con evidenti effetti positivi sui conti pubblici e con la creazione di nuova e stabile occupazione, stimabile in circa 100 mila tra tecnici e operai».